Una luce per tempi bui. La cultura di pace a scuola – Testo scaricabile gratuitamente

Trasmettere una cultura di pace deve diventare, in tempi come i nostri, un imperativo quotidiano improcrastinabile. Deve diventarlo soprattutto all’interno della scuola, ora più che mai, come ribadisco più volte all’interno de Una luce per tempi bui. La cultura di pace a scuola.

Ecco il perché di questo testo, che ho deciso di scrivere e rendere disponibile gratuitamente per tutti coloro che ritengano fondamentale questo tema. In particolare, il testo è destinato a coloro che vivono direttamente nel mondo della scuola, primi fra tutti gli insegnanti di buona volontà e – perché no? – i genitori di bambini e ragazzi che a scuola ci vanno ogni giorno. Volendo – ancora una volta, perché no? – è destinato a qualsiasi lettore, anch’egli di buona volontà, il quale abbia la convinzione che la scuola deve trasformarsi in una priorità per ogni società civile che si rispetti.

Una luce per tempi bui. La cultura di pace a scuola è un testo che chiede soltanto di essere letto, meditato e, possibilmente, condiviso. L’ho voluto gratuito proprio per sottolineare la valenza a mio modo di vedere universale dei temi in esso trattati e non solo per l’impossibilità di trovare una soluzione editoriale ottimale per quest’opera.

Prima di scaricarlo, qualche notazione tecnica (che, in ogni caso, è specificata anche all’interno del file scaricabile qui sotto). L’opera è diffusa tramite la licenza Creative Commons Attribuzione – Non Commerciale – Non Opere Derivate 4.0 Internazionale (CC BY‑NC‑ND 4.0). Ciò significa che il testo è LIBERAMENTE e GRATUITAMENTE leggibile e condivisibile per chiunque, ma con alcune limitazioni. L’opera NON PUÒ né essere modificata senza il consenso dell’autore, né essere sfruttata a scopi commerciali. Infine, L’AUTORE va sempre CITATO in ogni contesto nel quale l’opera venga condivisa.

Detto ciò, auguro buona lettura a quanti vorranno scaricare questa mia piccola opera, sperando siano in molti: leggetela e aiutatemi a condividerla, se vi va!

Pubblicato da gchiarol

Autore di romanzi e racconti